Manuel Azaña, CERVANTES E L’INVENZIONE DEL CHISCIOTTE - a cura di Sebastiano Leotta
Manuel Azaña legge Miguel de Cervantes partendo dalla sproporzione chisciottesca: un uomo già avanti con l’età, un elmo di cartone, un ronzino, una lingua fuori tempo, e la pretesa quasi ridicola di imporre al mondo la propria misura. Vuole restaurare un codice cavalleresco che il mondo ha già congedato. Continua a leggere...
- Miro Renzaglia