La camera di Kafka – Un saggio di Paolo Gera
Nella stanza 1925 di un albergo immaginario, Paolo Gera fa parlare gli oggetti di Kafka. Giovanni Sessa indaga il loro rapporto con potere, mito e libertà. Continua a leggere...
- Giovanni Sessa
Nella stanza 1925 di un albergo immaginario, Paolo Gera fa parlare gli oggetti di Kafka. Giovanni Sessa indaga il loro rapporto con potere, mito e libertà. Continua a leggere...
- Giovanni Sessa
Nel verso, l’invisibile diventa conoscenza e la memoria sfida il tempo. Tra mito, lutto e parola, una poesia che cerca nell’assenza la propria forza generativa. Continua a leggere...
- Massimo Triolo
Nella sua prima raccolta poetica, Giuseppe Corrado esplora sentimenti, identità e senso di comunità, opponendo all’omologazione la forza dell’amore e dei legami. Continua a leggere...
- Luca Lezzi
Il manifesto di Unabomber viene riletto come una critica alla società tecnologica, alla perdita di controllo individuale e alla dipendenza da sistemi sempre più complessi. Continua a leggere...
- Mario Grossi
La poesia di Baldo Meo è un patto di cura con la natura: la salvezza prende forma nei gesti minimi, tra fragilità, pazienza e fiducia. Continua a leggere...
- Gabriella Cinti
Minimalia affida al lettore pagine bianche e versi d'autore. Sei poeti e sei artisti interrogano i confini del libro, fra sottrazione, interpretazione e silenzio. Continua a leggere...
- Miro Renzaglia
Trentuno scritti su Tolkien, tra mito, simbolo, sacro e fantasia. Continua a leggere...
- Giovanni Sessa
Ivan Pozzoni dichiara guerra al canone e punta a Porta Pia. Ma tolte le dichiarazioni teoriche e di principio, quanto tiene la sua poesia? Tiene dove il riot diventa voce. Continua a leggere...
- Miro Renzaglia
Spionaggio, identità nazionale e contrasti culturali: «Al di là del maestrale» di Guido Santulli intreccia il noir con una riflessione su Stato, comunità e tradizione. Continua a leggere...
- Luca Lezzi
Dalla diffidenza al dialogo. Due grandi poeti del Novecento leggono il loro secolo al bivio della vita. Continua a leggere...
- Giovanni Sessa
Gli occhi chiusi della Medusa di Jago potrebbero non essere un attributo perduto, ma una Gorgone che sta per aprirli. Continua a leggere...
- Miro Renzaglia
Il bolscevismo contro la civiltà di Lucien Rebatet: la prefazione di Claudio Siniscalchi, il contesto del collaborazionismo e il valore di una lettura critica. Continua a leggere...
- Rosanna Romanisio Amerio
Mitografie della modernità lascia aperte due mete: gli uomini e il viaggio stesso. Da Ulisse a Manitta, la domanda sull’approdo investe anche la forma del libro. Continua a leggere...
- Miro Renzaglia
Un classico del 1935 riapre una domanda attuale: chi decide quali libri conservare e quali lasciare all’oblio? Mario Grossi legge Ortega y Gasset alla luce di biblioteche, mercato e rete. Continua a leggere...
- Mario Grossi
Nel Dillortan di Clambagio, l’oppressione di una minoranza accende la rivolta. Gabriella Cinti legge nel romanzo le ambiguità della violenza e la possibilità di una convivenza civile. Continua a leggere...
- Gabriella Cinti