La terza posizione - Kimi Antonelli Campione del Mondo F1
Terzo in Messico, primo nel mondiale. Kimi Antonelli riporta il titolo in Italia dopo Farina e Ascari, settantatré anni dopo l’ultima domenica azzurra. Continua a leggere...
- Miro Renzaglia
Terzo in Messico, primo nel mondiale. Kimi Antonelli riporta il titolo in Italia dopo Farina e Ascari, settantatré anni dopo l’ultima domenica azzurra. Continua a leggere...
- Miro Renzaglia
Pasolini vide in Mazzola un elzevirista capace di improvvise accensioni poetiche. Un ritratto tra il padre Valentino, Rivera e il pallone diventato lingua. Continua a leggere...
- Miro Renzaglia
Una vittoria sportiva reale e il significato che il fascismo seppe attribuirle. Attraverso la stampa del 1934, Alessandro D'Ascanio ricostruisce il rapporto fra calcio, disciplina, volontà, modernità e rappresentazione politica dell'Italia. Continua a leggere...
- Miro Renzaglia
900.000 iscritti alle scuole calcio italiane. Più parcheggi da doposcuola che luoghi di apprendimento tecnico. Paghi la retta e giochi. Continua a leggere...
- Miro Renzaglia
Non occorre dichiararsi sostenitori di Vladimir Putin per contribuire alla normalizzazione dell'aggressore. Basta accettare che il proprio nome renda ordinario ciò che ordinario non è. Continua a leggere...
- Miro Renzaglia
Ieri sera, nel New Jersey, le due squadre parlavano spagnolo. Qualcuno, tra Londra e Pechino, avrebbe fatto fatica a capire cosa si sono detti i capitani mentre si scambiavano gagliardetti e scongiuri bardati da "vinca il migliore". Poi, l'arbitro ha fischiato, ed è cominciata l' Continua a leggere...
- Miro Renzaglia
E il corpo è l’uomo G. Leopardi, Dialogo di Tristano e di un amico C'è un momento, sul Philippe-Chatrier, in cui il corpo di Jannik Sinner smette di obbedire. A quel punto la partita è già decisa, ma la testa ancora non lo sa. Le gambe Continua a leggere...
- Miro Renzaglia
A Parigi il corpo di Sinner ha smesso di obbedire. E ha ricordato qualcosa che vale ben oltre lo sport: forse, quando crediamo di decidere, decide sempre qualcun altro. A Parigi gli mancava un solo game. Poi, senza preavviso, il corpo si è ritratto: le energie si sono ritirate di Continua a leggere...
- Miro Renzaglia
Un cartellino rosso dovrebbe avere un destino semplice. L’arbitro lo mostra, la squalifica arriva. È una delle poche liturgie ancora elementari del calcio: fallo grave, turno saltato. Poi arriva il Mondiale americano — e con lui Donald Trump al telefono con Gianni Infantino. Perfino il rosso smette di essere rosso. Continua a leggere...
- Miro Renzaglia
Per sapere quanto il mito nutra il mondo dello sport ed in particolare il ciclismo basta ascoltare le tante canzoni che gli sono state dedicate. A partire da Paolo Conte che col suo «e i francesi che si incazzano che le palle ancora gli girano» ha immortalato, da par suo, Continua a leggere...
- Mario Grossi
La Valanga Azzurra è una macchina di ragazzi e circostanze: talento feroce, libertà ingestibile, struttura in ritardo, vittorie nate sul filo. Augusto Grandi parte da lì e resta lì: il mito perde vernice, restano i fatti. Ne esce un ritratto teso: la velocità diventa carattere, metodo di vita, inclinazione all’ Continua a leggere...
- Miro Renzaglia
𝐓𝐫𝐚 𝐍𝐢𝐫𝐯𝐚𝐧𝐚 𝐞𝐝 𝐄𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐑𝐢𝐭𝐨𝐫𝐧𝐨 Nietzsche e Buddha si incontrano dove la filosofia smette di fabbricare sistemi e diventa clinica dei valori: diagnosi della sofferenza, tecniche di cura, stile di vita come terapia. La genealogia è la lente comune: l’uno parte da dukkha—l’attrito strutturale dell’esistenza—e ne cerca le cause nell’ Continua a leggere...
- Eraclito di Rialto
𝗔𝗻𝗮𝘁𝗼𝗺𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝘀𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶 𝘁𝗿𝗼𝗺𝗯𝗼𝗻𝗶 Non tutti i mali vengono per nuocere. Tutto questo profluvio di commenti su Sinner che dice di no alla Coppa Davis ha risvegliato in me la memoria di un bel saggio. Sto parlando de "I venerati maestri. Operetta immorale sugli intelligenti d’Italia" di Edmondo Berselli, edito da Continua a leggere...
- Mario Grossi