IL FONDO WEEK N. 1 - 6/12 luglio 2026
Gli articoli della settimana
IL CORPO DI JANNIK SINNER
A Parigi il corpo di Sinner ha smesso di obbedire. E ha ricordato qualcosa che vale ben oltre lo sport: forse, quando crediamo di decidere, decide sempre qualcun altro. A Parigi gli mancava un solo game. Poi, senza preavviso, il corpo si è ritratto: le energie si sono ritirate di

NIETZSCHE CONTRO SEVERINO: L’ULTIMO SACERDOTE DELL’ESSERE
Nietzsche avrebbe sentito Severino come si sente il ritorno di una febbre antica sotto una lingua nuova. Una febbre più dura del cristianesimo, più greca di ogni teologia venuta dopo. Parmenide risalito dalla pietra, dopo la morte di Dio, per dire ancora una volta che l’essere non cede, non

L’ESTATE NON È PIÙ UNA STAGIONE - Il caldo come infrastruttura della vita quotidiana
Il caldo è entrato nella vita italiana dalla porta più banale: il bollettino meteo, il condizionatore acceso prima di pranzo. Proprio per questo rischiamo di non capirlo. Lo trattiamo come un fastidio stagionale, mentre sta diventando una forza ordinatrice. Cambia gli orari e i consumi, il lavoro e il turismo,

JOHN LENNON... E ORA STO DICENDO «PACE» - un libro di Silvia Albertazzi
Il John Lennon che interessa a Silvia Albertazzi non comincia nello studio di registrazione, ma nel deposito irregolare delle voci che lo hanno formato: libri, radio, nonsense, rabbia sociale, poesia, teatro, strada. Nasce nei libri letti senza disciplina, in una voce storta imparata dai comici della radio, nella rabbia del

ANKARA, IL CONTO AMERICANO ALL’EUROPA. VA BENE, PURCHÉ...
Il vertice NATO di Ankara segna un passaggio di chiarezza nei rapporti tra Stati Uniti ed Europa. Washington non offre più protezione come rendita politica dell’Occidente: presenta il conto. Chiede agli alleati europei di aumentare la spesa militare, rafforzare le proprie capacità e sostenere l’Ucraina senza scaricare il

GLI ALBORI DIFFICILI DEL MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - un libro di Primo Siena
Il 17 marzo 1947, a Verona, Primo Siena prende la tessera del MSI. Alle spalle ha una famiglia fascista e l’arruolamento nella Repubblica Sociale Italiana. Poi la prigionia, il ritorno in un Paese dove la sconfitta non è ancora diventata storia, la colpa non è ancora diventata memoria. Da questo

CONFLITTO USA-IRAN. LA GUERRA PASSA DAL BENZINAIO
Gli Stati Uniti hanno ripreso i bombardamenti contro l’Iran dopo gli attacchi a tre navi commerciali nello Stretto di Hormuz. Washington giustifica l’azione come risposta a una violazione del cessate il fuoco e a una minaccia diretta alla sicurezza della navigazione in una delle vie energetiche più importanti del mondo,

TRA D’ANNUNZIO E PINOCCHIO. DUE MITI ALLO SPECCHIO - nei libri di Giuseppe Parlato e di Andrea Scarabelli
Ho letto in questi giorni due libri così diversi fra loro per argomento e impostazione che di più non si potrebbe. Però un filo sottile mi è parso allacciarli saldamente: l’essere, ciascuno a proprio modo, una disamina delle molteplici, variegate e talora contrastanti interpretazioni di un Mito. Il primo

MONDIALI DI CALCIO 2026. IL ROSSO CHE SBIADISCE
Un cartellino rosso dovrebbe avere un destino semplice. L’arbitro lo mostra, la squalifica arriva. È una delle poche liturgie ancora elementari del calcio: fallo grave, turno saltato. Poi arriva il Mondiale americano — e con lui Donald Trump al telefono con Gianni Infantino. Perfino il rosso smette di essere rosso.

LA BUSSOLA DI IMMANUEL KANT - Atti della Decade kantiana di Orvieto
A Berlino, nel 2014, in vista del tricentenario della nascita di Kant, presero avvio le manifestazioni della Kant Dekade: convegni, lezioni magistrali e pubblicazioni dedicate alla discussione critica della filosofia del padre del Criticismo. In Italia, a Orvieto, il 3 dicembre di quell’anno, in sequela degli eventi berlinesi, prese

IL BULLO E LA PREMIER
Si può non amare Giorgia Meloni, non credere al suo patriottismo da governo, non avere alcuna voglia di difendere Palazzo Chigi. Tutto vero. Però quando Donald Trump pubblica un meme in cui la premier italiana viene ridotta a donna appiccicosa da tenere lontana con un «ordine restrittivo», il bersaglio non

LE FINESTRE DI FRONTE - un romanzo di Georges Simenon
Che Georges Simenon non sia solo un prolifico scrittore di romanzi gialli lo sapevamo già. Per chi ancora non se ne fosse accorto, basterebbe l’intera sua opera, fatta non solo di noir, ma anche di quei testi che vengono definiti romanzi duri e che Adelphi continua meritoriamente a pubblicare.
