L’ARMENIA NON È UNA PROVINCIA RUSSA - L’Europa comincia dove finisce di avere paura
Mi fermo davanti alla carta del Caucaso e mi viene un fastidio fisico. Proprio nello stomaco. Basta guardarla un minuto, quella striscia di montagne, confini, ferite, corridoi, eserciti, memorie massacrate, per capire che l’Armenia non sta scegliendo un salotto diplomatico. Sta scegliendo se respirare. Sta scegliendo se restare chiusa Continua a leggere...
- Miro Renzaglia