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VIENI AVANTI... VANNACCI. Più V-I-T-A-L-E di così, si muore

VIENI AVANTI... VANNACCI. Più V-I-T-A-L-E di così, si muore

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Il punto di partenza è una gerarchia di potere: prima l’Italia, poi lo Stato, poi il diritto. In quel salto il diritto scade a mezzo. Vale finché coincide con l’interesse di chi si arroga il nome Italia. Poi si piega, si sposta, si adatta. Da lì la politica Continua a leggere...

- Miro Renzaglia

MARIO DRAGHI: EUROPA POTENZA. O NULLA PIÙ

MARIO DRAGHI: EUROPA POTENZA. O NULLA PIÙ

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Il discorso di Mario Draghi, pronunciato a Leuven il 2 febbraio 2026, è lucido, necessario, politicamente adulto. Lucido: struttura del mondo, dipendenze reali. Necessario: rimette al centro una parola che in Europa si pronuncia con imbarazzo, potere. Adulto: pretende una conseguenza verificabile. L’Unione deve diventare federazione per restare soggetto, Continua a leggere...

- Miro Renzaglia

L'EUROPA SI RIARMA, FINALMENTE. MA NON DITELO AL POPOLO

L'EUROPA SI RIARMA, FINALMENTE. MA NON DITELO AL POPOLO

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L’Europa si riarma. Cambia etichette, infila il tema in dossier “tecnici”, lo tiene lontano dalla piazza. La traiettoria però si vede: capacità militari, industria, scorte, interoperabilità. La misura è già da centinaia di miliardi e i numeri sono pubblici, per quanto non sbandierati. Il quadro ReArm Europe/Readiness 2030 Continua a leggere...

- Miro Renzaglia

DESTRA. O DEL DISPREGIATIVO SEMANTICO. Quando i nomi politici diventano una scorciatoia morale

DESTRA. O DEL DISPREGIATIVO SEMANTICO. Quando i nomi politici diventano una scorciatoia morale

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«Il lessico B era costituito da parole costruite appositamente per scopi politici; da parole, cioè, che non solo avevano sempre e comunque una implicazione politica, ma tendevano a imporre a chi le usava l’atteggiamento mentale che si desiderava. […] Le parole del lessico B erano una specie di stenografia verbale Continua a leggere...

- Mario Grossi

Che noia il conservatorismo dei progressisti

Che noia il conservatorismo dei progressisti

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«𝐍𝐨𝐧 𝐜𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢 𝐦𝐨𝐫𝐚𝐥𝐢 𝐨 𝐢𝐦𝐦𝐨𝐫𝐚𝐥𝐢. 𝐂𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐛𝐞𝐧𝐞 𝐨 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐦𝐚𝐥𝐞». 𝐒𝐚𝐩𝐞𝐯𝐚𝐭𝐨𝐥𝐨! Si stanno moltiplicando articoli dei quotidiani che hanno tutti lo stesso umore che può sintetizzarsi in: lo sdegno e lo stupore dei giornalisti progressisti nei confronti di iniziative culturali non in linea coi dettami del mainstream. Come ogni anno con l’approssimarsi della Festa dei giovani di FdI Atreju “il Continua a leggere...

- Mario Grossi

Il presepe consumista

Il presepe consumista

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𝐍𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐯𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥 𝐜𝐚𝐫𝐫𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐚 Il presepe, in Italia, non è più una scena sacra: è una scenografia appoggiata sopra lo scontrino. Il centro non è più la grotta: è il carrello. Se vuoi vedere il vero presepe di dicembre, devi andare al supermercato il sabato pomeriggio, non in chiesa alla messa di mezzanotte. La Continua a leggere...

- Aristea

Venerdì nero o paese ipocrita

Venerdì nero o paese ipocrita

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𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐢 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐥𝐯𝐨𝐧𝐨 𝐥𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 Ogni volta che c’è uno sciopero succede la stessa scena: la politica che sbraita contro i “ricattatori”, i talk show che piangono sui “cittadini ostaggio”, i commentatori che spiegano che sì, il diritto c’è, ma andrebbe esercitato “senza creare disagi”. Come se lo sciopero fosse una festa patronale, Continua a leggere...

- Aristea

Sciopero generale. Un venerdì nero per treni, scuole, ospedali e giornali

Sciopero generale. Un venerdì nero per treni, scuole, ospedali e giornali

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𝐃𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐠𝐢 𝐜’𝐞̀ 𝐥’𝐢𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐞𝐬𝐞 Oggi l’Italia sperimenta uno sciopero generale che incrocia quasi tutto ciò che tocca la vita quotidiana: trasporti (treni, aerei, trasporto pubblico locale), scuola e università, sanità, altri servizi pubblici. In più, per ventiquattr’ore si fermano anche le giornaliste e i giornalisti, con molti siti d’informazione aggiornati solo Continua a leggere...

- Saldo Primario

Consenso sessuale, tra fake e realtà

Consenso sessuale, tra fake e realtà

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𝗡𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝘀𝗲𝘀𝘀𝗼, 𝗺𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗮𝗹 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼. Te lo dico subito, così sgombriamo il campo dalle scemenze: nessuna legge italiana ti chiederà di firmare un contratto scritto prima di fare sesso. Nessuna. Quello del “consenso scritto” è una bufala politica e social, cucinata per far sembrare ridicola e minacciosa una riforma che, nella sostanza, dice una cosa Continua a leggere...

- Aristea

La famiglia del bosco. Come famiglia e stato dimostrano di essere marci

La famiglia del bosco. Come famiglia e stato dimostrano di essere marci

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Non è il bosco il problema: è cosa sono famiglia e Stato. La famiglia di Palmoli rivendica la vita semplice, l’educazione fuori standard. Lo Stato risponde con l’allontanamento dei minori dal nucleo familiare, la comunità, la sorveglianza specialistica. Nella contesa, i bambini diventano trofei: per i genitori sono Continua a leggere...

- Miro Renzaglia

Educazione sessuale a scuola

Educazione sessuale a scuola

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𝐃𝐨𝐯𝐞 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐞 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 Alla Camera è in discussione il cosiddetto ddl Valditara: educazione sessuale alle medie e superiori subordinata al consenso scritto e informato dei genitori, con visione preventiva dei materiali e richiesta almeno 7 giorni prima; obbligo esteso anche alle attività extra-curricolari inserite nel PTOF. Dopo le polemiche, la Lega ha ritirato Continua a leggere...

- Aristea

Sciopero, liberalizzazione e qualità del servizio

Sciopero, liberalizzazione e qualità del servizio

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𝐈𝐥 𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐌𝐢𝐥𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐦𝐞𝐭𝐨𝐝𝐨 Lo sciopero del 7 novembre a Milano è un segnale, non il cuore del problema. Dietro le parole d’ordine — stop a liberalizzazioni, gare e “finanziarizzazione”; reinternalizzazioni; trasformazione di ATM in Azienda Speciale e gratuità — c’è una scelta di governance: come vincolare, misurare e finanziare il servizio nei prossimi Continua a leggere...

- Saldo Primario

Riforma della giustizia: ingegneria del terzo

Riforma della giustizia: ingegneria del terzo

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𝐒𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐚𝐫𝐫𝐢𝐞𝐫𝐞, 𝐂𝐒𝐌 𝐝𝐨𝐩𝐩𝐢𝐨 𝐞 𝐀𝐥𝐭𝐚 𝐂𝐨𝐫𝐭𝐞: 𝐥𝐚 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐦𝐚𝐧𝐮𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐥𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐨𝐥𝐚… Ieri, 30 ottobre 2025, il Senato ha approvato in quarta e definitiva lettura la riforma costituzionale della giustizia: “una sola magistratura, due carriere”. Il dispositivo prevede la separazione tra funzione requirente e giudicante fin dall’accesso; due Consigli superiori della magistratura Continua a leggere...

- Eraclito di Rialto

Garlasco: Manuale d'istruzioni della morbosità

Garlasco: Manuale d'istruzioni della morbosità

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𝐈 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐨𝐧𝐨, 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐠𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐢 30 ottobre 2025. Nuovo capitolo della telenovela Garlasco: indagano Giuseppe Sempio, padre di Andrea, il "colpevole" di riserva. Ipotesi dei pm di Brescia: denaro a un procuratore per archiviare il figlio. E giù titoli, grafiche, inni alla “svolta”, l’ennesima. È da mesi la stessa pantomima. Non chiamatela Continua a leggere...

- Aristea

Mezzo elettorato

Mezzo elettorato

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𝐋𝐚 𝐓𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐚 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝟓𝟎% 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚 𝐥’𝐚𝐬𝐭𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚. La fotografia toscana è nitida: ha votato meno di un elettore su due. I dati definitivi fissano l’affluenza al 47,7%, in calo marcato sul 2020. Non è un’anomalia locale: è la traduzione regionale di una tendenza nazionale che dura da anni. Alle Politiche 2022 l’affluenza si Continua a leggere...

- Saldo Primario