Nietzsche e il sacro senza Dio
𝐃𝐚 «𝐃𝐢𝐨 𝐞̀ 𝐦𝐨𝐫𝐭𝐨» 𝐚𝐥 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 Parlare di Nietzsche e del sacro significa tagliare di netto un equivoco: non si tratta di capire se Nietzsche fosse “religioso” in segreto, né di arruolarlo in qualche spiritualismo di recupero. Il suo punto di partenza è brutale: il sacro, per lui, non è una dimensione invisibile che galleggia sopra Continua a leggere...
- Eraclito di Rialto