Gaza, attenzione: Firmare non è finire
𝐓𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐞 𝐝𝐚 𝐯𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐚𝐫𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐜𝐞 Accordo firmato, verità da provare. Finché gli impegni non diventano fatti, chiamarla pace è marketing. Israele e Hamas hanno accettato la fase uno: scambio integrale ostaggi–prigionieri, ritiro parziale dell’IDF a linee definite, corsie per gli aiuti. Tutto vero solo se il silenzio delle armi dura più di un Continua a leggere...
- Aristea