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Liberazione dopo 20 giorni: giustizia, non spettacolo

Liberazione dopo 20 giorni: giustizia, non spettacolo

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Sarkozy esce da La Santé dopo venti giorni con una liberazione sotto controllo giudiziario: nessuna assoluzione, una misura processuale. La platea urla “favori”, ma il punto non è il nome sulla targhetta: è la differenza tra tribunali e prime serate. Non è lo statista in disgrazia che voglio proteggere, ma Continua a leggere...

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Mamdani: Un socialista (mussulmano) a New York

Mamdani: Un socialista (mussulmano) a New York

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𝐍𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧 𝐟𝐨𝐥𝐤𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨: 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐭𝐞𝐬𝐭 𝐝𝐢 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐮 𝐜𝐚𝐬𝐚, 𝐬𝐚𝐥𝐚𝐫𝐢 𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢. Ti hanno ripetuto che a New York governa il denaro, che i sindaci si eleggono a Midtown e si giudicano a Wall Street. Ti hanno detto che un socialista, per di più musulmano, non sfonda. Hanno sbagliato città, hanno sbagliato tempo. Il 4 novembre 2025 Zohran Mamdani ha vinto e Continua a leggere...

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Garlasco: Manuale d'istruzioni della morbosità

Garlasco: Manuale d'istruzioni della morbosità

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𝐈 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐨𝐧𝐨, 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐠𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐢 30 ottobre 2025. Nuovo capitolo della telenovela Garlasco: indagano Giuseppe Sempio, padre di Andrea, il "colpevole" di riserva. Ipotesi dei pm di Brescia: denaro a un procuratore per archiviare il figlio. E giù titoli, grafiche, inni alla “svolta”, l’ennesima. È da mesi la stessa pantomima. Non chiamatela Continua a leggere...

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Sarkozy in cella. Per chi il carcere ce l'ha in testa

Sarkozy in cella. Per chi il carcere ce l'ha in testa

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N𝐨𝐧 𝐚𝐬𝐬𝐨𝐥𝐯𝐨 𝐥’𝐮𝐨𝐦𝐨, 𝐚𝐜𝐜𝐮𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐞𝐧𝐚 — 𝐢𝐧𝐮𝐭𝐢𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚, 𝐬𝐭𝐞𝐫𝐢𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐝𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞. Non lo assolverò, non lo piangerò. Dirò solo che questa pena, così com’è, è una messa in scena. Nicolas Sarkozy è entrato a La Santé, cinque anni per cospirazione e finanziamento illecito legato alla campagna del 2007. Primo ex capo di Stato francese in cella dal dopoguerra. Entrata Continua a leggere...

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Due popoli, due stati, due guerre

Due popoli, due stati, due guerre

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𝐌𝐚𝐧𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐨𝐩𝐢𝐚 (𝐜𝐨𝐧 𝐜𝐚𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚) Finalmente, dicono, due popoli due Stati. Cerimonie in alta definizione, droni che riprendono il taglio del nastro lungo il nuovo confine: un filo di acciaio lucidato, fotogenico. Due inni, due alfabeti — ebraico e arabo — sovrapposti ai sottotitoli; una stella di David e il triangolo rosso della bandiera palestinese scorrono nello Continua a leggere...

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Gaza, attenzione: Firmare non è finire

Gaza, attenzione: Firmare non è finire

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𝐓𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐞 𝐝𝐚 𝐯𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐚𝐫𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐜𝐞 Accordo firmato, verità da provare. Finché gli impegni non diventano fatti, chiamarla pace è marketing. Israele e Hamas hanno accettato la fase uno: scambio integrale ostaggi–prigionieri, ritiro parziale dell’IDF a linee definite, corsie per gli aiuti. Tutto vero solo se il silenzio delle armi dura più di un Continua a leggere...

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Gaza, 2 anni e un giorno dopo: La ferita non si riduce

Gaza, 2 anni e un giorno dopo: La ferita non si riduce

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𝐋'𝐚𝐭𝐭𝐚𝐜𝐜𝐨, 𝐥𝐚 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚, 𝐢 𝐧𝐞𝐠𝐨𝐳𝐢𝐚𝐭𝐢: 𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐞 𝐜𝐚𝐥𝐜𝐨𝐥𝐨 All'alba del 7 ottobre 2023, il recinto non è più un confine: è una ferita. Migliaia di uomini armati irrompono dal varco – terra, mare, aria leggera. Bulldozer per sbriciolare i sensori, droni per “accecare” torrette e telecamere, razzi a saturare il cielo; pick-up, motociclette, deltaplani a Continua a leggere...

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Georgia: la piazza contro la svolta anti europea

Georgia: la piazza contro la svolta anti europea

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Le proteste degli ultimi giorni in Georgia non sono un lampo estivo. Vengono da lontano e si spiegano con tre fattori: una legge pensata per imbrigliare la società civile, un clima elettorale carico di sospetti e una progressiva torsione del potere esecutivo verso modelli illiberali. Sullo sfondo c’è una Continua a leggere...

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Gaza, negoziato in corso: le 3 cose che contano (ora)

Gaza, negoziato in corso: le 3 cose che contano (ora)

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La flottiglia è finita. Due giorni fa il mare ha parlato con gli abbordaggi e i rimpatri, non con i corridoi. Archiviata la sirena, resta il rumore di fondo: fame, assedio, razzi, raid. Adesso tutto si gioca sul tavolo del negoziato. Qui, ora. E qui non servono poesie: servono 𝐦𝐞𝐜𝐜𝐚𝐧𝐢𝐬𝐦𝐢. La Continua a leggere...

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