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Mi sveglio con quel sapore di metallo che arriva quando una notizia ti attraversa prima ancora di leggerla. Schermo acceso, luce sporca, messaggi che rimbalzano: โ€œCaracasโ€. โ€œEsplosioniโ€. โ€œAerei bassiโ€. E poi lโ€™accusa: gli Stati Uniti. รˆ il 3 gennaio 2026 e il copione torna a camminare da solo: prima il nemico nominato, poi il bersaglio โ€œchirurgicoโ€, poi la frase che lava via tutto โ€” sicurezza, droghe, ordine, libertร . Nel frattempo la corrente salta, la gente corre, la notte diventa un terreno.

Non cโ€™รจ neppure bisogno che Washington confermi per capire il trucco. La logica della guerra รจ sempre la stessa: ti vende lโ€™azione come necessitร , ti chiede fiducia al buio, ti promette che โ€œfinisce prestoโ€. Maduro parla di aggressione, gli USA tacciono o balbettano, le redazioni contano boati e blackout. E nel mezzo, come sempre, ci sono i civili: quelli che non votano, non comandano, non decidono. Quelli che pagano.

Trump โ€” e con lui lโ€™America che si รจ convinta di essere il giudice armato del mondo โ€” ripropone la politica come raid: un clic, una mappa, una scia. Se il pretesto รจ la โ€œguerra al narcotrafficoโ€, la veritร  รจ piรน vecchia e piรน banale: controllo, risorse, deterrenza.

Trump โ€” e con lui lโ€™America che si รจ convinta di essere il giudice armato del mondo โ€” ripropone la politica come raid: un clic, una mappa, una scia. Se il pretesto รจ la โ€œguerra al narcotrafficoโ€, la veritร  รจ piรน vecchia e piรน banale: controllo, risorse, deterrenza. รˆ lโ€™Iraq rigiocato con altri nomi, lo stesso appetito e la stessa amnesia. Qui vanno separate tre cose, altrimenti si cade nellโ€™ipnosi: la propaganda che semplifica, la violenza che accelera, la diplomazia che viene umiliata fino a sembrare debolezza.

Io questa debolezza non la compro. La diplomazia รจ lโ€™unica forma adulta di forza: perchรฉ accetta il limite, perchรฉ mette in conto lโ€™umiliazione pur di evitare i morti, perchรฉ non trasforma la politica in un videoclip. E allora faccio un gesto piccolo, ma lo voglio netto: spengo lo schermo. Lo spengo come si spegne unโ€™idea tossica. La guerra vuole spettatori; io le nego il pubblico. Poi prendo un foglio e scrivo una frase che non dovremmo mai dimenticare: nessuno bombarda per la pace.

โ€” ๐€๐ซ๐ข๐ฌ๐ญ๐ž๐š

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